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PENSIERI E STOMACO: QUANDO GLI ARROVELLAMENTI BRUCIANO

PENSIERI E STOMACO: QUANDO GLI ARROVELLAMENTI BRUCIANO

“Immagina di indossare un impermeabile e lascia che le cose ti scivolino addosso come fossero gocce di acqua”

Non ricordo dove ho letto questo consiglio: so che mi ha accompagnato per un lungo periodo della mia vita, tanti anni fa.

Finché ho scoperto che ciò che apparentemente mi scivolava addosso si riproponeva sotto forma di uragano qualche tempo dopo… e lì, come direbbe mia nonna, “ ‘a voglia a mètte impermeabili!”

Se vivi con indosso un impermeabile immaginario, questo articolo è per te!

Nella mia vita precedete, ho sofferto moltissimo di MAL DI STOMACO. Ricordo che alle scuole superiori era un compagno di studio davvero fastidioso e nei primi anni della mia vita lavorativa in ufficio accompagnava le mie serate, distesa sul letto con dolori lancinanti a chiedermi: “ma perché?!?!?”

Dopo vari accertamenti, medici e specialisti sono stati d’accordo nel sostenere che “non c’è nessuna patologia, probabilmente è lo stress..”

GRAZIE! Chi non è stressato al giorno d’oggi?

Io vorrei sapere PERCHÉ mi viene questo dolore e che cosa posso fare per guarirlo!

“Dai, non te la prendere!”

“Devi prendere le cose con più leggerezza!”

“FREGATENE!”

3 FRASI che continuavano a ripetermi e che mi facevano stare ancora più male!

Attraverso qualche rimedio fitoterapico sono riuscita a tenere a bada il mio dolore allo stomaco: sapevo sarebbe stato un benessere passeggero ma stavo davvero troppo male e mi sono accontentata.

Un bel giorno, dopo una giornata devastante in ufficio, sono arrivata a casa con un gran male alle gambe, alle cosce in realtà: sentivo il fuoco attraversare i miei arti inferiori e poi una sensazione di gonfiore, di pesantezza, come se da un momento all’altro dovessi esplodere!

Ricordo di avere fatto un sogno stranissimo quella notte: dalle mie gambe usciva un liquido arancione, piuttosto denso e davvero spaventoso… sì, lo so, non è una bella scena e vi assicuro che mi sono svegliata nel cuore della notte in un bagno di sudore e piuttosto angosciata.

Sono passati quasi vent’anni e ancora ricordo quella terribile sensazione.

Insomma, ero arrivata ad un punto in cui corpo e mente mi stavano lanciando chiari segnali: qualcosa nella mia quotidianità stava minando la mia salute fisica e mentale e io DOVEVO scoprire quale fosse l’origine del mio malessere.

Sarò sincera: ho passato anni a non fare altro che “leggere informazioni” senza mai mettere in pratica nessuno degli splendidi consigli su “come migliorare la salute psico-fisica”,” eliminare lo stress”, “dedicare tempo alle emozioni dannose”, ecc.

Provo a spiegarmi meglio: quante volte hai letto sul web o su qualche rivista che “i pensieri ricorrenti e le preoccupazioni finiscono per danneggiare il tuo stomaco”? Io tantissime.

E la mia riflessione era sempre la stessa:  “Cla, devi vivere con maggior leggerezza, devi provare a fregartene, DEVI LASCIARTI SCIVOLARE ADDOSSO LE COSE!”

Santa Pazienza! Questa ultima frase l’avrò ripetuta a me stessa milioni di volte!!!

Ma nella pratica, non avevo mai fatto nulla!

Pensavo che anche solamente leggere queste cose mi rendesse consapevole di alcuni meccanismi mentali e fosse sufficiente a farmi cambiare atteggiamento nei confronti della vita.

Ahimè, mi sbagliavo.

Leggere, studiare, approfondire le connessioni corpo mente è importantissimo; ma ancora di più lo è SPERIMENTARE! Siamo anime dentro ad un corpo e grazie a lui possiamo raggiungere una consapevolezza di noi che nemmeno centomila libri potranno mai darci!

Così una sera, invece che distendermi sul letto e insultarmi perché non ero capace di vivere con serenità il mio lavoro d’ufficio a-tempo-indeterminato-con-un-buon-stipendio-che-mi-permetteva-di-pagare-il-mutuo-e-andare-in-vacanza, mi sono seduta su una sedia e ho messo una mano sullo stomaco e una sulla coscia.

Ho cominciato a respirare profondamente e ho cerato di ascoltare quello che stava succedendo sotto alle mie mani.

Quella notte ho dormito come un ghiro: da tempo non mi capitava di rilassarmi così profondamente. E la mattina mi sono svegliata con una nuova consapevolezza: io, Claudia, ero il mezzo attraverso cui il mio corpo poteva raggiungere un BENESSERE REALE.

Nessun tappabuchi, nessun palliativo: la vera forza di guarigione ero io stessa.

Da allora molte cose sono cambiate: le mie esperienze di connessione corpo-mente sono tantissime e vorrei svelartele piano piano, perché anche tu, come me, possa prendere consapevolezza del tuo potenziale di autoguarigione, prima leggendo e imparando come funziona il corpo e poi SPERIMENTANDO (quella sarà la parte più divertente 😉)

Tentare di proteggersi dietro ad un impermeabile non migliorerà la situazione: può essere un rimedio momentaneo e in alcuni casi necessario, ma non può diventare una regola di vita.

Il nostro corpo ha già tutte le risorse e gli strumenti per sopravvivere alla pioggia di eventi: occorre solo liberarli e svilupparli!

Quindi il mio consiglio di oggi è: ABBANDONA IL TUO IMPERMEABILE E FATTI ATTRAVERSARE DALLA PIOGGIA. Sei molto più forte di quanto credi 😊

Nel prossimo articolo ti svelerò come la Medicina Tradizionale Cinese (MTC) mette in relazione stomaco e arti inferiori (una visione davvero sorprendente e per certi versi romantica) e ti lascerò qualche utilissimo consiglio da applicare fin da subito per dare sollievo al corpo e cominciare a prenderti cura di lui attraverso il mezzo più potente che hai: te stesso!

Se anche tu soffri di questi disturbi (mal di stomaco, bruciore, gastrite… e ancora, gambe pesanti, affaticate, sindrome delle gambe senza riposo, sensazione di compressione…) non perderti  le mie prossime novità!

Iscriviti alla mia newsletter ed entra nel mondo del Metodo Arcla: hai già a disposizione numerosissimi strumenti per cominciare oggi stesso il tuo percorso vero il BENESSERE CONSAPEVOLE!

Ti saluto consigliandoti una breve pratica di ascolto da fare questa sera, prima di addormentarti:

  • porta una mano sul tuo stomaco e una sulla coscia, destra  o sinistra a tua scelta;
  • Fai una paio di respiri profondi e porta l’attenzione sotto alle tue mani;
  • lasciati guidare dalle tue sensazioni e concediti del tempo per metterti in ascolto. Non siamo abituati a farlo e all’inizio abbiamo bisogno di qualche minuto per entrare in connessione con il nostro corpo;
  • Continua a respirare profondamente e concentrati sulle tue mani, sul contatto con lo stomaco e la coscia e rimani in ascolto;
  • Osserva quello che succede, senza fare nulla.

Terminato l’esercizio, potrai sorprenderti di quanto il corpo sia INTELLIGENTE e di quanto tu sia POTENTE!

Se vorrai raccontarmi la tua esperienza o lasciarmi una tua testimonianza qui sotto nei commenti, sarò felice di leggerti e di risponderti.

A prestissimo!

Un abbraccio

 

Photo by Rhendi Rukmana on Unsplash

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